Finite le olimpiadi, finite le
vacanze ricominciano come tutti gli anni i campionati di calcio nei vari paesi
europei. Domani oltre alla Liga, sarà la volta della Premier League,
sempre più ricca, sempre più seguita, sempre più torneo giuda tra tutti i
campionati.
Anche quest’anno le spese
maggiori sono state effettuate dai club inglesi e mai come questa stagione, il
torneo d’oltremanica si preannuncia equilibrato, avvincente e pieno di grandi
campioni. La presenza di quest’ultimi è proprio ciò che differenzia, ora come
ora, la Premier da tutti gli altri campionati. Se la Serie A è ormai da anni
colpita dalla diaspora di grandi giocatori che, una volta affermatisi e
diventati grandi, salutano il nostro campionato per approdare altrove, quest’anno
si è verificata una pesante carenza anche per quello che riguarda la Liga,
complice ovviamente, la grave crisi che ha colpito le banche spagnole, sempre
ben propense a finanziare le due “big” (Barça e Real) pesantemente indebitate.
Parlando unicamente di cifre
appare da subito evidente la forbice tra i 354 ml di euro spesi dalle inglesi e
i soli 65 delle spagnole. Nel mezzo, subito dietro alla Premier, troviamo un po’
a sorpresa la Serie A con 281 ml spesi, la Ligue 1 con 202 (di cui però 140
provenienti dal solo PSG) e la Bundesliga con 179 a cui però andranno
verosimilmente aggiunti i 40 che il Bayern sta per spendere per il Jolly
difensivo dell’Athletic Bilbao Javi Martinez (assurdità ndr).
La regina del mercato europeo è
stato senza dubbio il PSG di Leonardo e Ancelotti che, fin’ora ha speso la
bellezza di 140 ml di euro per assicurarsi i vari Lucas (40 ml), Thiago Silva
(42 ml), Ibrahimovic (21 ml), Lavezzi (26 ml) e Verratti (11 ml); un mercato
sontuoso, pieno di campioni strapagati e, nella maggior parte dei casi,
prelevati proprio dalla Serie A, vi siete chiesti il motivo? Andare a strappare
un campione alle big della Premier o alle 2 spagnole è una cosa tutt’altro che
semplice per una squadra si storica, ma recentemente con poco appeal come il
PSG. Puntare ai giocatori del campionato italiano, offrendo cifre impensabili
alle squadre proprietarie dei cartellini e contratti milionari ai diretti
interessati è il modo più semplice e veloce per allestire un team stellare in
una/due stagioni, anche se questo non sempre è garanzia e
sinonimo di vittorie.
Tornando alla Premier chi si è
dato parecchio da fare è Roman Abramovic il quale, dopo la conquista della sua
prima Champions, non ha badato a spese per ringiovanire la rosa dei blues: 40
ml per il trequartista belga Eden Hazard, classe 91 proveniente dal Lille del
quale era già diventato capitano; 32 ml per Oscar, brasiliano anch’egli classe
91, centrocampista dai piedi buoni dell’International; 8 ml per Marko Marin,
ala/trequartista tedesco dell’89, di proprietà del Werder Brema. In totale
fanno 80 ml tondi, basterà tutto ciò per portare via il titolo da Manchester?
I campioni in carica del City
invece, per ora, sono andati controcorrente. Lo sceicco Mansour, consapevole
del valore della propria rosa, incurante dei piagnistei di Mancini ha per ora
chiuso i rubinetti. Di fatto è arrivato il solo Rowell, brillante mediano
classe 91 dell’Everton per 15 ml. La rosa a disposizione del mancio, con il
recupero a pieno regime di Carlitos Tevez (avete visto il gol contro il Chelsea
in Coppa di Lega?), appare comunque una delle, se non la più completa della
Premier. Detto questo alla fine del mercato mancano ancora più di 10 giorni e
si sentono voci di un possibile doppio colpo da 80 ml di euro (De Rossi +
Cavani) che inevitabilmente sposterebbe nuovamente gli equilibri.
Il miglior mercato, a mio avviso,
per ora l’ha fatto ancora una volta Sir Alex Ferguson. Lo United partiva anch’esso
da una base solidissima, con una rosa avente già grandi campioni, ottimi
giovani di prospettiva e grandi giocatori d’esperienza a fare da collante. In
questa sessione è arrivato, fresco fresco, Robin Van Persie dall’Arsenal per 30
ml: su questo acquisto si può discutere molto, in quanto era in scadenza di
contratto nel 2013, ha 29 anni e gli è stato riconosciuto un ingaggio notevole.
Detto ciò rimane uno dei migliori bomber in circolazione, capocannoniere in
carica della Premier con 30 gol e capace di segnare 37 reti in 48 presenze ufficiali nell’ultima stagione. Una coppia d’attacco Rooney – Van Persie penso
faccia paura a chiunque e ha pochi eguali al mondo. Oltre all’olandese è
arrivato, quasi sotto traccia, Shinji Kagawa, giapponese classe 88 proveniente
dal Borussia Dortmund: questo colpo, considerando i soli 16 ml spesi, penso si
rivelerà uno dei più azzeccati della stagione; chi conosce il giocatore sa
quanto sia forte e quanto il suo apporto sia stato determinante nella conquista
della Bundesliga da parte del BVB, con annesso record di punti conquistati. Ad
essi si aggiunge il giovane Powell, centrocampista classe 94 di ciu ovviamente
si parla un gran bene.
L’Arsenal anche quest’anno ha
visto partire i suoi pezzi migliori, dopo Fabregas e Nasri, in questa sessione
di mercato è stata la volta di RVP e addirittura, notizia di questi giorni,
potrebbe anche perdere uno dei pilastri fondamentali per il suo gioco, ovvero
Alex Song, in procinto di trasferirsi al Barcellona. Inutile dire come questo
tipo di mercato non possa portare a vittorie, nonostante il club sia uno dei
più prestigiosi della Premier, con maggiore storia e con i conti in regola a
livello finanziario. In questa sessione sono arrivati comunque dei buoni giocatori
come il francese Giroud capocannoniere della Ligue 1, fresco vincitore dello
stesso torneo con il Monpellier, prima punta moderna classe 86; Podolsky
attaccante esterno classe 85 che finalmente ha deciso di lasciare il campionato
tedesco e cercare fortuna altrove; Santi Cazorla, stella del Malaga (portato
per la prima volta in Champions), classe 84, trequartista/ala spagnola vincitore
del campionato europeo. Tutto questo penso non sarà sufficiente a colmare il
gap che si è venuto a creare in questi ultimi anni però i gunners non partono
battuti.
Il Tottenham ha deciso di
affidare la propria guida tecnica a Villas Boas, scaricato in corsa dal Chelsea
(che aveva pagato ben 15 ml per liberarlo dal Porto un anno fa) e pronto a
rituffarsi in una nuova esperienza in Premier. È stato acquistato Vertonghen,
ottimo difensore centrale proveniente dall’Ajax classe 87 e Sigurdsson,
trequartista islandese dell’89 proveniente dall’Hoofenheim. Questa squadra
molto probabilmente perderà il suo faro, Luka Modric, in procinto di
trasferirsi al Real per una cifra vicina ai 40 ml di euro, somma che
sicuramente verrà reinvestita per rinforzare ulteriormente la squadra.
Anche il Liverpool ha cambiato
allenatore, al posto di Daglish è arrivato Rogers, tecnico che con la neopromossa
Swansea, lo scorso anno ha impressionato tutti, raggiungendo una tranquilla
salvezza e mostrando un gioco veramente brillante. Dal mercato sono arrivati 3
giovani: Borini dalla Roma classe 91, attaccante esterno che già conosce la
Premier avendoci esordito con la maglia del Chelsea e Allen, che Rogers ha
deciso di portarsi appresso dallo Swansea, centrocampista classe 90, gallese,
che ha molto ben figurato nell’ultima stagione. Notizia di poche ora fa, dall’Hevereen
è stato acquistato Aissati, trequartista dell’87, olandese, ex Ajax, un altro
giocatore dai piedi buoni che si aggiunge ai reds.
Queste verosimilmente sono tutte
le possibili pretendenti al titolo che si daranno battaglia dalla prima all’ultima
giornata, in un campionato sempre più ricco e avvincente.
Mywo
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