La testa in palla

mercoledì 20 giugno 2012

Euro 2012: la fase a gironi

La prima fase di questo Campionato Europeo è stata giocata e non sono mancate le sorprese. La più grande senza dubbio è stata l'eliminazione dell'Olanda, che ha chiuso il girone a zero punti. I vice campioni del mondo, nonostante avessero praticamente la stessa formazione del 2010, non sono mai stati in grado di praticare un gioco di squadra, caratteristica simbolo da sempre del calcio olandese. 
Hanno perso la partita d'esordio con la Danimarca, con un pò di sfortuna ma senza che i danesi rubassero nulla; sono stati letteralmente surclassati dai tedeschi, molto più di quanto dica il risultato finale (2-1) nella seconda e infine hanno perso anche nell'ultima gara col Portogallo, nonostante avessero ancora qualche possibilità di qualificarsi. Niente, non è bastato nemmeno questo. Il tecnico in particolare è sembrato abbastanza in confusione, ostaggio delle grandi personalità presenti in rosa, incapace di lasciarne fuori alcune per il bene di squadra. Ha isolato Van Persie nelle prime due gare, con Robben e lo stesso Sneijder che erano la brutta copia di loro stessi. Nell'ultima invece ha messo dentro tutti assieme creando un equivoco tattico evidente. Nello stesso girone dell'Olanda, quello di ferro, sono passate la Germania, unica squdra ad aver concluso a punteggio pieno, con un autorevolezza che la pone in questo momento come assoluta favorita per la vittoria finale, e il Portogallo che, pur senza brillare nelle prime due partite, ha fortunatamente trovato un Ronaldo formato pallone d'oro nell'ultima, decisiva, contro gli olandesi. La Danimarca ha chiuso un ottimo girone al terzo posto, togliendosi qualche soddisfazione e rimanendo con la sensazione che con un accoppiamento leggermente più favorevole un approdo ai quarti non sarebbe stato impossibile.
Soprese a non finire anche nel girone A, vinto clamorosamente dalla nazionale sulla carta meno dotata: la Repubblica Ceca. Da notare in particolare l'harakiri della Russia, partita benissimo nella prima partita e andata in calando fino alla sconfitta finale con la Grecia che ne ha sancito l'eliminazione. Proprio gli ellenici hanno acciuffato la qualificazione in estremis, beffando anche la Polonia padrona di casa, che nonostante abbia proposto un bel calcio e mostrato ottime individualità, non è riuscita a far felici i propri tifosi.
Il gruppo C, il nostro, a leggere le qualificate dà l'impressione che tutto sia andato come doveva, con le due grandi favorite, Spagna e Italia, qualificate, con un'ottima Croazia terza e l'Irlanda a fare da sparring partner. E invece così non è stato, perchè i croati si sono dimostrati squadra vera, facendo soffrire sia noi che gli spagnoli e l'Italia poi ci ha messo del suo. Ottimo il pareggio d'esordio contro gli spagnoli, una partita giocata alla pari sotto tutti i punti di vista, nonostante ci fosse la novità assoluta della difesa a 3, oltretutto con De Rossi difensore centrale. Con la Croazia invece la nazionale ha prodotto un buon calcio solo nel primo tempo. Evidente è stato il calo fisico nella ripresa, sommato a dei cambi che hanno lasciato perplessi in molti e che hanno portato ad un pareggio, arrivato per un errore singolo in marcatura, dato che in tutta la partita i pericoli per Buffon sono stati comunque limitati. Nella terza e decisiva partita, contro l'Irlanda del Trap si è tornati alla difesa a 4 con il rombo a centrocampo, formazione che Prandelli aveva sempre proposto nei due anni da ct. E' stata una partita intensa, merito degli irlandesi e del loro spirito sportivo (i loro tifosi hanno già vinto l'europeo della simpatia), ma alla fine la maggiore qualità italiana è emersa, nonostante questa nazionale abbia segnato un solo gol su azione (Di Natale con la Spagna).
Anche nel gruppo D si sono qualificate le due favorite, Inghilterra e Francia, rispettivamente prima e seconda. Gli inglesi, nostri prossimi avversari, sono partiti in sordina, Hodgson come suo solito propone una squadra ottimamente organizzata dal punto di vista difensivo e abilissima a sfruttare le ripartenze, potendo contare su giocatori molto veloci (Young, Walcott, Chamberlain) e su chi può lanciarli a dovere (Gerrard). Nell'ultimo match inoltre è tornato il vero fuoriclasse di questa nazionale, Wayne Rooney, che scontati i due turni di squalifica si è presentato col gol decisivo che ha dato il primo posto nel girone. La Francia era parsa molto più convincente e brillante nel complesso, ma nell'ultima gara si è letteralmente squagliata davanti alla Svezia di Ibra (che prodezza la sua girata..) già matematicamente fuori dal torneo, "regalandosi" così un quarto di finale contro la Spagna, di cui mister Blanc avrebbe fatto sicuramente a meno. 

Sotto troverete gli accoppiamenti e tra parentesi la data e la designazione arbitrale:

Repubblica Ceca - Portogallo (21 Giugno, Howard Webb)

Germania - Grecia (22 Giugno, Damir Skomina)

Spagna - Francia ( 23 Giugno, Nicola Rizzoli)

Inghilterra - Italia (24 Giugno, Pedro Proença)

 Mywo

venerdì 8 giugno 2012

Come e dove vedere gli Europei 2012

Le partite di Euro 2012 sarano 31, tutte trasmesse in chiaro dalla RAI. La stessa rete nazionale garantirà anche una serie di appuntamenti quotidiani con approfondimenti vari: Mattina Europei 2012 in onda su Rai Uno dalle 9 alle 9:10, Dribbling Europei 2012 su Rai Due dalle 14:00 alle 14:30, Stadio Europa su Rai Tre dalle 20:00 alle 20:30 e Notti Europei 2012 su Rai Uno dalle 23 circa alle 24.

Purtroppo la Rai ha l'esclusiva e quindi saremo costretti a sorbirci le soporifere e talvolta irritanti telecronache, in particolare quelle dell'Italia, affidate dal duo Gentili/Dossena. Da questo punto di vista trovo piuttosto assurdo che in Rai si debbano affidare a certi telecronisti, vecchi, noiosi, ma soprattutto poco competenti, visto il numero di inesattezze e mancanze che puntalmente vengono messe in luce ad ogni telecronaca.

Di seguito vi allego il calendario completo con tutte le partite dell'Europeo (cliccateci sopra per ingrandirlo) e successivamente dove poter seguire le partite.


Venerdì 08 giugno Polonia vs Grecia diretta ore 18.00 Rai 1 
Venerdì 08 giugno Russia vs Rep. Ceca diretta ore 20.45 Rai 1 
Sabato 09 giugno Olanda vs Danimarca diretta ore 18.00 Rai 1 
Sabato 09 giugno Germania vs Portogallo diretta ore 20.45 Rai 1 
Domenica 10 giugno Spagna vs Italia diretta ore 18.00 Rai 1 
Domenica 10 giugno Irlanda vs Croazia diretta ore 20.45 Rai 2 
Lunedì 11 giugno Francia vs Inghilterra diretta ore 18.00 Rai 1 
Lunedì 11 giugno Ucraina vs Svezia diretta ore 20.45 Rai 1 
Martedì 12 giugno Grecia vs Rep. Ceca diretta ore 18.00 Rai 1 
Martedì 12 giugno Polonia vs Russia diretta ore 20.45 Rai 1 
Mercoledì 13 giugno Danimarca vs Portogallo diretta ore 18.00 Rai 1 
Mercoledì 13 giugno Olanda vs Germania diretta ore 20.45 Rai 1 
Giovedì 14 giugno Italia vs Croazia diretta ore 18.00 Rai 1 
Giovedì 14 giugno Spagna vs Irlanda diretta ore 20.45 Rai 1 
Venerdì 15 giugno Ucraina vs Francia diretta ore 18.00 Rai 1 
Venerdì 15 giugno Svezia vs Inghilterra diretta ore 20.45 Rai 1 
Sabato 16 giugno Rep. Ceca vs Polonia diretta ore 20.45 Rai 1 
Sabato 16 giugno Grecia vs Russia differita ore 23.00 Rai 1 
Domenica 17 giugno Portogallo vs Olanda diretta ore 20.45 Rai 1 
Domenica 17 giugno Danimarca vs Germania differita ore 23.00 Rai 1 
Lunedì 18 giugno Italia vs Irlanda diretta ore 20.45 Rai 1 
Lunedì 18 giugno Croazia vs Spagna differita ore 23.00 Rai 1 
Martedì 19 giugno Inghilterra vs Ucraina diretta ore 20.45 Rai 1 
Martedì 19 giugno Svezia vs Francia differita ore 23.00 Rai 1 
Giovedì 21 giugno quarti (25) 1A vs 2B diretta ore 20.45 Rai 1 
Venerdì 22 giugno quarti (26) 1B vs 2A diretta ore 20.45 Rai 1 
Sabato 23 giugno quarti (27) 1C vs 2D diretta ore 20.45 Rai 1 
Domenica 24 giugno quarti (28) 1D vs 2C diretta ore 20.45 Rai 1 
Mercoledì 27 giugno semifinali 25 vs 27 diretta ore 20.45 Rai 1 
Giovedì 28 giugno semifinali 26 vs 28 diretta ore 20.45 Rai 1 
Domenica 01 luglio finale diretta ore 20.45 Rai 1

Mywo

martedì 5 giugno 2012

Euro 2012 chi vincerà?

Tra un paio di giorni inizieranno gli europei e tutti i commisari tecnici stanno cercando di mettere a punto le ultime correzioni alle loro squadre. Ma chi sono realmente i favoriti per la vittoria finale? Chi può sperarci?

Tra le mie favorite ci sono di diritto i campioni d'Europa, nonchè del mondo, in carica, ovvero la Spagna. Personalmente ritengo questa formazione leggermente meno forte rispetto a quella del 2010: ad essa mancherà il miglior bomber di sempre con la maglia della nazionale, David Villa e non ci sarà nemmeno Carles Puyol a guidare la difesa. Inoltre penso che Del Bosque abbia commesso un errore nel non portare un bomber che quest'anno ha segnato tantissimo come Soldado, preferendogli Negredo. In ogni caso questa rimane una super squadra e la rosa a disposizione del tecnico spagnolo è sensazionale: Xavi, Iniesta, Fabbregas, Silva, Torres Llorente ecc ecc..

Un altro team che arriva all'Europeo carico e consapevole della propria forza è la Germania di Loew, una squadra che gioca a memoria da anni, piena di giovani che danno freschezza e imprevedibilità ma tutti già con grande esperienza internazionale. Sono nel girone di ferro con Olanda, Portogallo e Danimarca, ma sicuramente non si faranno intimidire, capaci sempre di imporre il loro gioco con chiunque. Dicevo dei giovani, gente come Gotze, Reus, Schürrle, Hummels tutti giovanissimi ma già titolari nelle loro squadre da un paio di anni. E poi ci sono quelli del Bayern che avranno una grande carica e voglia di riscattare la Champions persa solo in finale.

Nello stesso girone c'è l'Olanda, anch'essa tra le favorite. Gli oranje giocano un calcio spettacolare e molto concreto, hanno tra le loro fila dei campioni assoluti, tutto ciò li ha portati tra l'altro in finale nell'ultimo mondiale disputato. Robin Van Persie è la stella di questo team, quest'anno ha segnato una marea di gol e si candida a pieno diritto per il titolo di capocannoniere del torneo. Oltre a lui ci sono Snejider desideroso di riscattare la stagione opaca vissuta in nerazzurro, Van der Vaart, Huntelaar che ha vinto il titolo come miglior bomber della Bundesliga e ovviamente Robben.

Queste sono le mie favoritissime, dietro di loro metto l'Italia di Prandelli, nonostante le ultime vincende abbiano minato di molto le mie certezze. Questa squadra è arrivata agli europei giocando un ottimo calcio, stravincendo il proprio girone e mostrando una delle migliori difese d'Europa, anche e soprattutto grazie all'organizzazione che è cresciuta nel tempo. Nell'ultimo anno però qualcosa si è rotto, soprattutto in attacco, dove coloro che dovevano essere i titolari di ruolo hanno entrambi subito due gravi infortuni. Cassano è tornato in tempo, ma la sua condizione psico-fisica è tutta da verificare, mentre il povero Giuseppe Rossi non ci potrà essere, a causa di una terribile ricaduta del precedente infortunio. 
A tutto ciò si deve aggiungere il calcioscommesse, che ci ha privati di Criscito, e in ogni caso ha scosso tutti e per finire in bellezza mancherà anche Andrea Barzagli, miglior difensore del campionato italiano 2011/12 per distacco. Il quadro non è dei migliori, altrimenti avrei inserito l'Italia nel terzetto delle favoritissime. Rimaniamo una squadra con degli ottimi prospetti e qualche campione, se ritroveremo il gioco e la condizione mostrata durante tutto il girone qualificatorio le possilità potrebbero aumentare vertiginosamente.

Un gradino sotto c'è la Francia, che potrebbe essere la vera outsider del torneo. I galletti sono in striscia positiva da ben 20 gare, Blanc sembra aver trovato il giusto assetto e può contare su un gruppo piuttosto giovane e affamato di vittorie. Ribery, Benzema, M'Villa e Nasri sono le stelle, gente capace di esaltarsi nei momenti che contano, vedremo.

Scendendo troviamo l'Inghilterra. L'ho messa troppo in basso? Con Fabio Capello alla guida dei leoni la loro posizione sarebbe stata migliore, ma Roy Hogsson in panchina la reputo una delle peggiori sciagure che potessero capitare. Non convocare ad esempio Sturridge, uno dei migliori per rendimento nel Chelsea e nemmeno Rio Ferdinand le reputo due scelte assurde. A ciò vanno aggiunti i forfait di Frank Lampard e Cahil che rappresentano un colpo non da poco. Infine è bene ricordare anche la squalifica di Rooney, che priverà l'Inghilterra del suo miglior elemento per le 3 partite della fase a gironi.
Il Portogallo come sempre non è tra le favorite perchè dal mio punto di vista, nonostante possa valersi del miglior giocatore europeo in circolazione (Cristiano Ronaldo), rimane una squadra incompiuta, mai capace di giocare veramente per il successo, piena di giocatori che cercano la gloria singolarmente anzichè farlo attraverso il collettivo. Tra le possibili sorprese metterei la Russia che, come avete potuto vedere contro l'Italia, è una squadra tosta, coesa e tecnicamente valida. Può inoltre approfittare del fatto di esser stata inserita nel girone A, il più semplice. Nello stesso girone c'è anche la Grecia, già vincitrice a sopresa nel 2004, che rimane una buona squadra, così come lo sono l'Irlanda del Trap, la Svezia di Ibra e la Croazia. Ucraina e Polonia infine non sono da sottovalutare perchè come sempre avranno tutto l'entusiasmo e la carica che una manifestazione nella propria nazione possono trasmettere.

Mywo